Dr. Ennio Calabria - Dr. Gianmarco Calabria - Dr.ssa Elena Calabria



Articoli





Lesioni endo-parodontali



 

DEFINIZIONE

Con il termine di lesioni endo-parodontali o lesioni combinate endo-parodontali si definisce una categoria di patologie infettive del dente in cui si ritrovano a coesistere due forme solitamente distinte di patologie dentali: quella di origine endodontica, che si origina come conseguenza di patologie acute o croniche dei tessuti interni del dente, e quella parodontale pura (parodontite) che coinvolge gengiva e tessuti di sostegno del dente (legamento parodontale ed osso alveolare), in cui il processo infettivo parte dalla zona gengivale a contatto col cavo orale e scende sulla superficie esterna del dente, creando la lesione tipica denominata tasca parodontale. I sintomi sono spesso lievi od assenti. A seconda della componente di partenza e della gravità della patologia, si avranno differenti opzioni terapeutiche e possibilità di guarigione. Non sempre peraltro è possibile determinare l'origine primaria della lesione, di conseguenza la prognosi rimarrà incerta, comportando la necessità di un attento follow-up a distanza.

CLASSIFICAZIONE

Si distinguono le seguenti categorie:

  1. Endo-perio (o a lesione endodontica primitiva); il processo patologico principale ha origine dall'interno del dente, per poi trovare sfogo lungo il legamento parodontale, coinvolgendolo in via secondaria.
  2. Perio-endo (o a lesione parodontale primitiva); quando una patologia parodontale sviluppa una tasca parodontale di profondità tale da coinvolgere in via retrograda i tessuti interni del dente (polpa dentaria).
  3. Lesione combinata vera; in cui i processi patologici coesistevano da principio, e si ritrovano combinati in un quadro complesso, a partecipazione mista. In questo caso si ritiene comunque che la forma più comune rimanga quella a partenza endodontica, che trova sfogo in una tasca di un dente già compromesso dal punto di vista parodontale.

Secondo alcuni autori, tra le lesioni endo-parodontali possono essere annoverate anche le fratture verticali di radice. Presentiamo di seguito, un trattamento GTR di una lesione endo-perio:

Una paziente di 55 anni, non fumatrice, si è presentata presso lo studio lamentando fastidio nella zona degli incisivi superiori. All’esame obiettivo la zona interessata appare infiammata e la pressione in corrispondenza del 21 provoca la fuoriuscita di pus dal solco. Al sondaggio parodontale si rileva sul versante disto-vestibolare una profondità superiore a 13 mm. Il test di vitalità pulpare è negativo. Dall’esame radiografico si ha la conferma di un’estesa area di radiotrasparenza a carico del 21. Si sottopone la paziente a terapia causale. Contemporaneamente si esegue la terapia canalare del 21. Alla rivalutazione permane il sondaggio a carico del 21, non sono più presenti fenomeni suppurativi. Essendoci un buon controllo di placca, si decide di eseguire un intervento di chirurgia parodontale rigenerativa (GTR). Praticata l’anestesia, si esegue un lembo trapezoidale a tutto spessore che, una volta scollato, mette in evidenza in corrispondenza dell’elemento 21 un esteso difetto osseo con la perdita completa del tavolato osseo vestibolare sino alla scopertura dell’apice del dente. Si esegue un’accurata levigatura della superficie radicolare sino all’apice e si colma il difetto con una miscela di osso autologo e osso bovino deproteinizzato. A copertura del materiale innestato si pone una membrana in ePTFE, che viene assicurata con una sutura sospesa intorno al dente (fig. 6); il lembo mucoso viene suturato coronalmente alla membrana in modo da sopravanzare questa di circa 3 mm. Si prescrive terapia antibiotica con Amoxicillina 1g x2 x 6 giorni, sciacqui con clorexidina allo 0,2% 3 volte al giorno x 1 minuto per 15 giorni. Il paziente è stato controllato in studio settimanalmente. La membrana è rimasta coperta sino al reintervento che avviene dopo sei settimane. Alla rimozione della membrana si apprezza il completo riempimento del difetto con materiale osteoide. I controlli clinici eseguiti a intervalli regolari hanno sempre mostrato il mantenimento della zona priva di infiammazione e il sondaggio nella norma. Il controllo radiografico eseguito a distanza di 1 anno mostra una buona mineralizzazione del difetto.

Correlati

spazzolino elettrico

Apri
sindrome di sjogren

Apri
5 erbe per la salute dei denti

Apri
fitoterapia nella cura delle malattie della bocca

Apri
sbiancare i denti con il bicarbonato di sodio

Apri
denti e flora batterica

Apri
denti e sport

Apri
scialolitiasi

Apri
apnee notturne

Apri
cellule staminali e denti

Apri
attenzione a come chiudete la bocca

Apri
Carie: un nuovo spray al bicarbonato per prevenirla

Apri
Contro la paura del dentista un aiuto dall'ipnosi

Apri
IMPIANTI SHORT

Apri
COSTO STUDIO DENTISTICO

Apri
l'abtment amortizzato in titanio

Apri
IMPLANTOLOGIA MINIMAMENTE INVASIVA

Apri
Quali sono gli impianti dentali meno invasivi

Apri
EFFETTI BENEFICI DELLE STATINE NELLA MALATTIA PARADONTALE

Apri
TEST SALIVARE PREVENZIONE CANCRO E PATOLOGIE RENALI

Apri
PROBLEMATICHE PROSTATICHE E MALATTIA PARADONTALE

Apri
RIMOZIONE DELL'AMALGAMA DENTALE

Apri
GENGIVITE ED ALIMENTAZIONE

Apri
ANTIBIOTICOTERAPIA IN ODONTOIATRIA

Apri
COS'E' LA PLACCA BATTERICA?

Apri
QUALI FARMACI POSSONO ESSERE USATI NELLA DONNA IN GRAVIDANZA?

Apri
TUMORI DEL CAVO ORALE , ALLARME E LINEE GUIDA:

Apri
ESISTE UNA CORRELAZIONE TRA MALATTIE PANCREATICHE E MALATTIA PARADONTALE?

Apri
C'E' UNA CORRELAZIONE TRA ASMA , MALATTIE RESPIRATORIE E SANGUINAMENTO GENGIVALE?

Apri
CORRELAZIONE TRA OBESITA' E MALATTIA PARADONTALE

Apri
Malattie parodontali e rischio di cancro al seno nelle donne in meno pausa.

Apri
IMPORTANZA DELLA VITAMINA D

Apri
GRAVIDANZA E MALATTIA PARADONTALE

Apri
Trascurare l`igiene orale potrebbe causare l`infarto

Apri
MAL DI SCHIENA E CURE ODONTOIATRICHE

Apri
I DISTURBI RESPIRATORI DEL SONNO : RUOLO DEGLI ODONTOIATRI

Apri
LEUCOPLACHIA VERRUCOSA PROLIFERATIVA

Apri
Traumi da occlusione ed effetti parodontali

Apri
Gli effetti del fluoruro stannoso sulla polpa e sulla dentina

Apri
L’alveolite post-estrattiva o alveolite secca

Apri
La lingua a carta geografica o glossite migrante benigna

Apri
La pericoronite del dente del giudizio

Apri
Perché un dente devitalizzato fa male?

Apri
Allineatori trasparenti: Invisalign e altri. Controinformazione.

Apri
Parliamo dell'uso della diga in odontoiatria

Apri
Diamo un calcio al mal di denti

Apri
L'importanza dell'approccio multidisciplinare: infezioni odontogene e fistole extraorali

Apri
IL BRUXISMO

Apri
LO SBIANCAMENTO DENTALE PROFESSIONALE

Apri
FRENULO LINGUALE CORTO E CARIE PREMATURA DENTI DA LATTE

Apri
ASSOCIAZIONE TRA GENGIVITE, PARODONTITE E MALATTIE SISTEMICHE

Apri
LA 'DEVITALIZZAZIONE DI UN DENTE': PERCHÈ SI ESEGUE, CON QUALI METODICHE E COSA COMPORTA

Apri
ENDODONZIA

Apri
IN GRAVIDANZA NON TRASCURATE L'IGIENE ORALE

Apri
LA SEDAZIONE COSCIENTE DIVENTA SEMPLICE E SICURA

Apri
PRIMO CASO IN ITALIA: DENTISTA SOSPESO DALLA PROFESSIONE PERCHÈ NON SI AGGIORNA

Apri
SALUTE DEL CAVO ORALE: L'EROSIONE DENTALE

Apri
BRUXISMO

Apri
PARODONTITE

Apri
Le cellule staminali possono rigenerare i denti dei bambini

Apri
Sorriso made in Italy: vale la pena andare all'estero?

Apri
Sedazione cosciente in odontoiatria

Apri
5 domande salva-gengive. Una App per fare il test. Inutili esame saliva e test genetici

Apri
ODONTOFOBIA - Paura del dentista per 6 persone su 10

Apri
L'anidride carbonica è sotto accusa perché può causare danni ai denti

Apri
Lo Xilitolo nel mantenimento della salute dentale

Apri
Diastema: è solo una questione Estetica?

Apri
Dentista e paziente HIV

Apri
Carie dentale, come prevenirla e cause: non è ereditaria, conta l'igiene

Apri
La dieta ideale per la salute dei nostri denti

Apri
La nevralgia del trigemino: che cos’è e come si cura?

Apri
Uso del collutorio: pro e contro

Apri
Le reazioni allergiche ad anestetici locali sono frequenti?

Apri
Lesioni endo-parodontali

Apri
Carie dentale: quando è necessaria la devitalizzazione?

Apri