Dr. Ennio Calabria - Dr. Gianmarco Calabria - Dr.ssa Elena Calabria



Articoli





Uso del collutorio: pro e contro



 

L’uso del collutorio diventa un coadiuvante all’utilizzo di spazzolino, dentifricio e filo interdentale per mantenere sana la salute dei denti e delle gengive. In particolare, il collutorio che sta già utilizzando è utile se sua figlia è in trattamento ortodontico. Non è obbligatorio l’uso del collutorio due volte al giorno, vi si può ricorrere anche solo la sera; l’importante è che i denti vengano spazzolati dopo ogni pasto e almeno tre volte al giorno. Ma fa sempre bene usarlo? Può causare problemi? Ecco i pro e i contro

Uso del collutorio: pro e contro

Un errore che fanno in tanti è quello di scrivere collutorio con due T. Il termine deriva dal latino “collutus”, ossia “sciacquare”, quindi nella lingua italiana la parola colluttorio è scorretta. L’uso del collutorio aiuta la nostra igiene orale, insieme allo spazzolino e al filo interdentale, poiché è in grado di tenere sotto controllo i batteri che prolificano nella nostra bocca, abbassando il rischio di problemi di alitosi e infezioni del cavo orale. Ma il collutorio va usato sempre? Può causarci problemi? Analizziamo insieme i pro e i contro nell’uso del collutorio.

Quand’è che l’uso del collutorio va limitato?

Solitamente, il collutorio non presenta effetti collaterali, né fastidi per chi ne fa uso quotidianamente, a meno che non se ne faccia un uso scorretto o se si tratta di collutori a base di alcool o contenenti clorexidina. È molto importante, infatti, leggere bene gli ingredienti usati nel collutorio sulla confezione. È bene evitare di scegliere un collutorio a base di alcool, o almeno non usarlo tutti i giorni, poiché a lungo andare, l’alcool può irritare le mucose. Inoltre, se fai uso di un collutorio a base di alcool poco prima di metterti alla guida, nel caso di un alcool test, potrebbero risultare alti i valori di quest’ultimo e potresti, quindi, ricadere in uno scomodo inconveniente. Il collutorio alla clorexidina, invece, deve essere usato solo per periodi brevi e nel modo corretto poiché è una vera e propria preparazione farmacologica. Questo tipo di collutorio possiede proprietà disinfettanti molto alte ed è impiegato, soprattutto, per la prevenzione di infezioni del cavo orale dopo un intervento dentistico, cura di gengiviti e infiammazioni. L’uso del collutorio alla clorexidina non richiede prescrizione medica ma è meglio impiegarlo solo se consigliato dal dentista e rispettando a pieno le dosi e la durata della cura consigliate, poiché un uso continuato può avere effetti collaterali anche gravi, ecco quali:  

  • Macchie sui denti: una delle controindicazioni più fastidiose del collutorio alla clorexidina è dato proprio dal suo effetto battericida che tende a colorare i denti rendendoli più scuri. A seconda dell’utilizzo di questo tipo di collutorio, i denti possono passare dal bianco al giallo, marrone o addirittura nero. Questo può succedere quando se ne fa un cattivo uso, tenendolo in bocca troppo a lungo o facendone un uso continuativo anche dopo la cura prescritta dal medico. La colorazione anomala dei denti, però, non è permanente ed è possibile tornare alla normalità grazie ad una pulizia dentale professionale.
  • Annullamento della percezione del gusto: impiegando continuatamente il collutorio alla clorexidina, è facile soffire di disgeusia, ossia il cambiamento della percezione del gusto dei cibi e delle bevande. Una volta sospeso l’uso, tutto torna nella normalità.
  • Eliminazione dei batteri buoni: l’uso prolungato può anche causare l’aumento della pressione sanguigna poiché il collutorio uccide anche i batteri buoni che hanno un ruolo fondamentale per il rilassamento dei vasi sanguigni.

E anche:

  • Lingua patinata
  • Ulcere
  • Gengive bianche
  • Desquamazione

Il corretto uso del collutorio

L’utilizzo del solo collutorio, ovviamente, non è sufficiente per una soddisfacente igiene orale ma se utilizzato correttamente, insieme allo spazzolino e al filo interdentale, è un perfetto strumento ausiliario per prevenire fastidi al cavo orale, la carie, trattare la gengivite e avere un alito fresco. L’importante è scegliere il prodotto giusto per le tue esigenze e usarlo correttamente. Il collutorio va usato quotidianamente, due volte al giorno dopo aver lavato i denti con spazzolino e dentifricio e usato il filo interdentale. Segui sempre le istruzioni del dentista, soprattutto se usi il collutorio alla clorexidina per problemi al cavo orale. Bastano solo 20ml di prodotto (quattro cucchiaini) senza diluirli e sciacquare la bocca per almeno 30 secondi. Ecco alcune semplici regole per l’uso corretto del collutorio:

  • Non ingerirlo: il collutorio contiene sostanze chimiche che possono far male al tuo organismo. Se succede, contatta subito il medico.
  • Tienilo lontano dai bambini di età inferiore a 6 anni e sii presente quando lo usano: i bambini al di sotto dei 6 anni di età non devono usare il collutorio. La scelta per quello più adatto ad un bambino è molto importante poiché è meglio evitare quelli con alcool e fluoro che, se ingeriti per sbaglio, possono portare a convulsioni e danni cerebrali. La presenza di un adulto è sempre necessaria.
  • Leggi sempre gli ingredienti e le istruzioni
  • Attento alle dosi: sarà il tuo dentista a indicarti quante volte e per quanto tempo è consigliato usare il collutorio. Le dosi variano dal tipo di prodotto e dalle tue esigenze.

Correlati

spazzolino elettrico

Apri
sindrome di sjogren

Apri
5 erbe per la salute dei denti

Apri
fitoterapia nella cura delle malattie della bocca

Apri
sbiancare i denti con il bicarbonato di sodio

Apri
denti e flora batterica

Apri
denti e sport

Apri
scialolitiasi

Apri
apnee notturne

Apri
cellule staminali e denti

Apri
attenzione a come chiudete la bocca

Apri
Carie: un nuovo spray al bicarbonato per prevenirla

Apri
Contro la paura del dentista un aiuto dall'ipnosi

Apri
IMPIANTI SHORT

Apri
COSTO STUDIO DENTISTICO

Apri
l'abtment amortizzato in titanio

Apri
IMPLANTOLOGIA MINIMAMENTE INVASIVA

Apri
Quali sono gli impianti dentali meno invasivi

Apri
EFFETTI BENEFICI DELLE STATINE NELLA MALATTIA PARADONTALE

Apri
TEST SALIVARE PREVENZIONE CANCRO E PATOLOGIE RENALI

Apri
PROBLEMATICHE PROSTATICHE E MALATTIA PARADONTALE

Apri
RIMOZIONE DELL'AMALGAMA DENTALE

Apri
GENGIVITE ED ALIMENTAZIONE

Apri
ANTIBIOTICOTERAPIA IN ODONTOIATRIA

Apri
COS'E' LA PLACCA BATTERICA?

Apri
QUALI FARMACI POSSONO ESSERE USATI NELLA DONNA IN GRAVIDANZA?

Apri
TUMORI DEL CAVO ORALE , ALLARME E LINEE GUIDA:

Apri
ESISTE UNA CORRELAZIONE TRA MALATTIE PANCREATICHE E MALATTIA PARADONTALE?

Apri
C'E' UNA CORRELAZIONE TRA ASMA , MALATTIE RESPIRATORIE E SANGUINAMENTO GENGIVALE?

Apri
CORRELAZIONE TRA OBESITA' E MALATTIA PARADONTALE

Apri
Malattie parodontali e rischio di cancro al seno nelle donne in meno pausa.

Apri
IMPORTANZA DELLA VITAMINA D

Apri
GRAVIDANZA E MALATTIA PARADONTALE

Apri
Trascurare l`igiene orale potrebbe causare l`infarto

Apri
MAL DI SCHIENA E CURE ODONTOIATRICHE

Apri
I DISTURBI RESPIRATORI DEL SONNO : RUOLO DEGLI ODONTOIATRI

Apri
LEUCOPLACHIA VERRUCOSA PROLIFERATIVA

Apri
Traumi da occlusione ed effetti parodontali

Apri
Gli effetti del fluoruro stannoso sulla polpa e sulla dentina

Apri
L’alveolite post-estrattiva o alveolite secca

Apri
La lingua a carta geografica o glossite migrante benigna

Apri
La pericoronite del dente del giudizio

Apri
Perché un dente devitalizzato fa male?

Apri
Allineatori trasparenti: Invisalign e altri. Controinformazione.

Apri
Parliamo dell'uso della diga in odontoiatria

Apri
Diamo un calcio al mal di denti

Apri
L'importanza dell'approccio multidisciplinare: infezioni odontogene e fistole extraorali

Apri
IL BRUXISMO

Apri
LO SBIANCAMENTO DENTALE PROFESSIONALE

Apri
FRENULO LINGUALE CORTO E CARIE PREMATURA DENTI DA LATTE

Apri
ASSOCIAZIONE TRA GENGIVITE, PARODONTITE E MALATTIE SISTEMICHE

Apri
LA 'DEVITALIZZAZIONE DI UN DENTE': PERCHÈ SI ESEGUE, CON QUALI METODICHE E COSA COMPORTA

Apri
ENDODONZIA

Apri
IN GRAVIDANZA NON TRASCURATE L'IGIENE ORALE

Apri
LA SEDAZIONE COSCIENTE DIVENTA SEMPLICE E SICURA

Apri
PRIMO CASO IN ITALIA: DENTISTA SOSPESO DALLA PROFESSIONE PERCHÈ NON SI AGGIORNA

Apri
SALUTE DEL CAVO ORALE: L'EROSIONE DENTALE

Apri
BRUXISMO

Apri
PARODONTITE

Apri
Le cellule staminali possono rigenerare i denti dei bambini

Apri
Sorriso made in Italy: vale la pena andare all'estero?

Apri
Sedazione cosciente in odontoiatria

Apri
5 domande salva-gengive. Una App per fare il test. Inutili esame saliva e test genetici

Apri
ODONTOFOBIA - Paura del dentista per 6 persone su 10

Apri
L'anidride carbonica è sotto accusa perché può causare danni ai denti

Apri
Lo Xilitolo nel mantenimento della salute dentale

Apri
Diastema: è solo una questione Estetica?

Apri
Dentista e paziente HIV

Apri
Carie dentale, come prevenirla e cause: non è ereditaria, conta l'igiene

Apri
La dieta ideale per la salute dei nostri denti

Apri
La nevralgia del trigemino: che cos’è e come si cura?

Apri
Uso del collutorio: pro e contro

Apri
Le reazioni allergiche ad anestetici locali sono frequenti?

Apri
Lesioni endo-parodontali

Apri
Carie dentale: quando è necessaria la devitalizzazione?

Apri